
Linkiamo (tradotto) un post da Cointelegraph sul parere francese riguardo il sistema Bitcoin:
la Commissione del Senato francese sulla finanza ha recentemente pubblicato un positivo rapporto sulle valute virtuali.
Il documento afferma che la tecnologia “non può più essere ignorata dalle autorità pubbliche” e che nonostante i rischi, “Bitcoin offre molteplici opportunità per il futuro, sia come sistema di pagamento che, soprattutto, come un protocollo di validazione decentrato”.
A pagina 140 del rapporto si legge che, nonostante i rischi di volatilità, l’anonimato e la mancanza di garanzia legale, la tecnologia Bitcoin offre una vasta gamma di opportunità e che le “autorità pubbliche dovrebbero lavorare su un quadro normativo equilibrato”, meglio se a livello europeo e, se possibile, a livello internazionale, in considerazione della natura transnazionale delle valute virtuali.”
Sulla base di ricerche e confronti effettuati dal Tesoro francese per conto del comitato, la Francia è a metà strada tra paesi con più severe normative, come ad esempio Cina, Giappone e Russia e quelli con una normativa molto più leggera, come Stati Uniti, Canada o Israele.
Tuttavia, l’economia Bitcoin in Francia è relativamente grande e rientra nella top ten del mondo in base al numero di client Bitcoin scaricati.
Inoltre, a maggio, il primo centro Bitcoin – La Maison du Bitcoin -ha aperto le sue porte agli appassionati e al pubblico Parigino per educare il pubblico riguardo le cryptocurrencies.
Secondo il rapporto, il Senato si è concentrato sugli effetti della rivoluzione digitale nel settore economico ed ha rilevato che le valute virtuali hanno messo in discussione in modo significativo il monopolio delle banche centrali sulla creazione di moneta.
Tra gli attributi di Bitcoin, il rapporto osserva le spese di transazione vicino allo zero, così come la sua sicurezza di alto livello, aggiungendo che le operazioni sono criptate e devono essere confermate da una rete di computer in modo decentrato; questo va in senso opposto ad un sistema “centrale”, che è per definizione più vulnerabile.
La mancanza di garanzia legale è un grosso rischio per gli investitori, in quanto Bitcoin non è sostenuto da alcun bene “reale”, ma in realtà il valore del Bitcoin si basa sul livello di credibilità attribuito alla moneta stessa da parte dei membri della sua comunità e di chi lo utilizza.
Il documento ha anche dichiarato che, data la misura trascurabile di Bitcoin sul mercato, tra i 5 e gli 8 miliardi di dollari rispetto a migliaia di miliardi di dollari per importanti valute FIAT – Bitcoin non è una minaccia per la stabilità macroeconomica.
Anche se un piano di regolamentazione formale è ancora lontano, la commissione del Senato francese della finanza ha sottolineato che un chiarimento europeo deve essere fatto, in considerazione della natura transnazionale delle valute virtuali.
Sempre avanti…
BVT
